Specialità animali (i-p)

Iena

Ecco, amici, l’animale che dovrebbe diventare l’icona delle femministe: la iena. Ma non fraintendemi… il motivo è il seguente: la iena maculata ha un clitoride lungo tanto quanto il pene del maschio. Non solo lo pareggia in dimensioni, ma anche in forma ed erettilità. Le conseguenze sono ovvie: le società delle iene hanno una struttura matriarcale. Sono le femmine a guidare il branco durante la caccia e, come noto, sono particolarmente perfide: mangiando le trippe delle vittime mentre sono ancora vive.
In Africa, la iena è il principale predatore, battuto solo dal leone, ed è comunque una sfida sempre sul fil di lana.

Leone

A me pare che il leone debba la propria fama fondamentalmente a una questione estetica. In effetti, è bello. E ho l’impressione che sappia di esserlo. D’altronde, solo lui può vantare una criniera simile.
Ma tutti i vezzeggiativi che si porta appresso, tipo “cuor di leone”, “re della savana”, “re leone” eccetera sono un po’ una bufala. Tutto sommato, fa poco. Di certo poco rispetto alla fama che ha. Innanzitutto, la leonessa si sbatte ben più di lui nella caccia, anche perché lei è più agile e veloce. Inoltre, come animale, è un gran casinista: è vero che è l’unico felino ad organizzare la caccia in branco, ma si tratta di una cooperazione all’italiana. Quando hanno catturato una preda, tutto il branco si precipita a mangiare e chi ci guadagna, qui, sono i maschi, per il resto è tutt’una zuffa in cui qualcuno perde un orecchio, cuccioli che piangono, leonesse che cercano di arraffare qualcosa. Un dato basti: solo il dieci per cento dei cuccioli supera il secondo anno di vita. E raramente un leone supera il decimo anno. Il leone fa una vita poco sana: si abbuffa e si muove poco. Son convinto che, se potesse, fumerebbe e berrebbe birra guardando la Champions League.

Mucca

Non avevo ben chiaro il nesso tra il mangiare bistecche e l’inquinamento. Ora ha la spiegazione: i rutti di una mucca emettono 3000 litri di metano al giorno. Questo corrisponde al 4% delle emissioni mondiali di gas serra. E l’allevamento, in generale, occupa circa il 18% di tutti i gas serra prodotti.
La corrispondenza è: 1 kg di carne di mucca=0,5 kg di metano.
Forse la mucca è il classico personaggio che subisce in silenzio qualsiasi umiliazione e tortura, ma che, ruminando, in silenzio, mite, sa che la vendetta è un piatto che va servito freddo.

Ornitorinco

E’ un tipo strano: becco di papera su corpo di castoro. I naturalisti del primo Ottocento, quando videro questo tipo proveniente dall’Australia, pensavano si trattasse di uno scherzo. Cercavano di scovare la linea della cucitura, come se qualcuno avesse montato un pezzo di papera su un castoro. Ma non era uno scherzo.
Ci vollero circa cento anni per arrivare a una definizione di questo animale, che ancora oggi sfugge alle categorie. E la definizione più convincente era che si trattava di un mammifero che deponeva però le uova.
È decisamente un personaggio strano. Sembra il prototipo di un mammifero, poi abbandonato. Ha tratti del rettile, tratti del mammifero. Caccia di notte, al buio, sott’acqua; si nutre di gamberetti, pesci, girini, e si acquatta sotto i massi per dormire. Il suo naso ha la funzione di una sonda elettrica, con cui, nel buio appunto, individua le prede e le inghiotte. Vive così. Non sappiamo bene dove posizionarlo. Ma forse neppure lui. Ma direi che se ne freghi.

Pinguino

Per noi umani i soldi hanno un valore simbolico, certo pratico, ma si tratta di qualcosa che serve ad avere altro. Anzi, a volte sono davvero un puro valore simbolico: rappresentano potere.
Ciò che scarseggia ha maggior valore, chiaro. Ecco, in Antartide, ciò che scarseggia sono le pietre. Le femmine del pigoscelide di Adelia (un tipo di pinguino) fanno il nido con le pietre. Ma le pietre, dicevamo, sono rare.
Bene… queste pinguine offrono favori sessuali in cambio di pietre; se sono buone pietre, tanto più concedono. A volte neppure si concedono, ma semplicemente flirtano.
Si tratta del solo caso di “prostituzione aviaria” conosciuto. Una pinguina, particolarmente capace, riuscì a ottenere la bellezza di 62 pietre. E i maschi, per diventare padri, sono disposti a cedere le loro belle pietre.
Insomma signori, se avete un bel po’ di pietre, fateci un pensiero… Non è detto che una pinguina sia meno soddisfacente di una costosa escort.

Per appfrondire: J. Mitchinson & J. Lloyd Il libro dell’ignoranza sugli animali

Maurizio Teroni

Sono' nato a Genova nel 1967, dove mi sono laureato con Edoardo Sanguineti, con la tesi "Giorgio Manganelli: inferni linguistici". Ho pubblicato racconti per le riviste "La rosa purpurea del Cairo", "Passaggi", "Il Maltese", "Erewhon" e saggi letterari per le riviste "L'immagine riflessa" e "Studi Novecenteschi"; nel 2011 "Il limo" (romanzo); nel 2021 "Di donne e d'altri guai" (racconti). Lavoro come insegnante di Letteratura italiana e Storia.

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