La teoria della fetalizzazione

Tutte caratteristiche che in un animale, poco dopo la nascita, sarebbero considerate anomalie. Nessun animale si sviluppa così lentamente quanto l’uomo, il quale si differenzia dall’animale per due sostanziali elementi: la lunga latenza sessuale e la lunga vita post-sessuale. Solo gli esseri umani vivono insomma così tanti anni prima e dopo la fase sessuale e riproduttiva.
Quello che fondamentalmente teorizza Bolk è che la nostra è una nascita abortiva, sebbene non letale: l’uomo nasce feto.
Le tesi evoluzioniste vedono nell’uomo il culmine della selezione naturale, secondo cui la nostra intelligenza sarebbe l’apice della evoluzione. La tesi di Bolk invece vede nell’intelligenza la conseguenza di una nostra carenza strutturale. Noi, in sostanza, siamo ciò che siamo, per una nostra incapacità di adattamento.

La nostra debolezza è la nostra forza

Noi esseri umani nasciamo con una struttura fisica non ancora adatta ad affrontare i pericoli della natura; nasciamo privi delle adeguate capacità di sopravvivere nel mondo e per questo motivo abbiamo sviluppato l’intelligenza, grazie alla quale ci siamo procurati le numerosissime difese contro i pericoli: abbigliamento, armi, abitazioni e tutti gli strumenti che abbiamo progressivamente inventato e costruito.
Tanto per fare un esempio, la nostra mancanza di peli non è una conseguenza dell’uso degli abiti, ma l’opposto: abbiamo inventato gli abiti per mancanza di peli.
La conclusione cui giunge Bolk è che questa nostra caratteristica, che presume un distacco sempre maggiore tra l’uomo e la natura, rappresenti un punto di rottura che condurrà l’uomo ad auto-estinguersi.

Maurizio Teroni

Sono' nato a Genova nel 1967, dove mi sono laureato con Edoardo Sanguineti, con la tesi "Giorgio Manganelli: inferni linguistici". Ho pubblicato racconti per le riviste "La rosa purpurea del Cairo", "Passaggi", "Il Maltese", "Erewhon" e saggi letterari per le riviste "L'immagine riflessa" e "Studi Novecenteschi"; nel 2011 "Il limo" (romanzo); nel 2021 "Di donne e d'altri guai" (racconti). Lavoro come insegnante di Letteratura italiana e Storia.

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