La Libia non è più quella di una volta

Nasamoni

I Nasamoni, detti anche Cirenei, erano poligami. Quando si festeggiava un matrimonio, la sposa si univa uno a uno con tutti gli invitati e, dopo, riceveva il dono dall’invitato di turno.

Agatirsi

Gli Agatirsi sostenevano che era assolutamente etico spartirsi le donne, perché si sentivano tutti fratelli e quindi non doveva esserci invidia o gelosia uno per l’altro.

Ausei

Anche gli Ausei possedevano le donne in comune e non si sposavano. Quando il figlio era cresciuto, per stabilire chi fosse il padre, si basano semplicemente sulla somiglianza.

Gindani

E per finire i Gindani, le cui donne portano alla caviglia un anello per ogni uomo con cui erano state. La donna che indossava il maggior numero di anelli era considerata la migliore. Il motivo è semplice: in tanti la avevano amata.

Per approfondire: Erodoto Le storie

Maurizio Teroni

Sono' nato a Genova nel 1967, dove mi sono laureato con Edoardo Sanguineti, con la tesi "Giorgio Manganelli: inferni linguistici". Ho pubblicato racconti per le riviste "La rosa purpurea del Cairo", "Passaggi", "Il Maltese", "Erewhon" e saggi letterari per le riviste "L'immagine riflessa" e "Studi Novecenteschi"; nel 2011 "Il limo" (romanzo); nel 2021 "Di donne e d'altri guai" (racconti). Lavoro come insegnante di Letteratura italiana e Storia.

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