La Libia non è più quella di una volta

Erodoto riporta curiose notizie relative gli antichi popoli, che lui doviziosamente visitava durante i suoi viaggi e annotava nei suoi testi, oggi famosi come classici della storiografia e della anedottistica.
I Massageti (zona attuale Iran) erano monogami però, quando desideravano la donna di un altro, potevano tranquillamente farsi avanti, bastava appendere la faretra davanti al suo carro. Erodoto non precisa cosa ne pensava la eventuale donna.
Ecco altre usanze di popoli della zona libica.

Nasamoni

I Nasamoni, detti anche Cirenei, erano poligami. Quando si festeggiava un matrimonio, la sposa si univa uno a uno con tutti gli invitati e, dopo, riceveva il dono dall’invitato di turno.

Agatirsi

Gli Agatirsi sostenevano che era assolutamente etico spartirsi le donne, perché si sentivano tutti fratelli e quindi non doveva esserci invidia o gelosia uno per l’altro.

Ausei

Anche gli Ausei possedevano le donne in comune e non si sposavano. Quando il figlio era cresciuto, per stabilire chi fosse il padre, si basano semplicemente sulla somiglianza.

Gindani

E per finire i Gindani, le cui donne portano alla caviglia un anello per ogni uomo con cui erano state. La donna che indossava il maggior numero di anelli era considerata la migliore. Il motivo è semplice: in tanti la avevano amata.

Per approfondire: Erodoto Le storie

Maurizio Teroni

Sono' nato a Genova nel 1967, dove mi sono laureato con Edoardo Sanguineti, con la tesi "Giorgio Manganelli: inferni linguistici". Ho pubblicato racconti per le riviste "La rosa purpurea del Cairo", "Passaggi", "Il Maltese", "Erewhon" e saggi letterari per le riviste "L'immagine riflessa" e "Studi Novecenteschi"; nel 2011 "Il limo" (romanzo); nel 2021 "Di donne e d'altri guai" (racconti). Lavoro come insegnante di Letteratura italiana e Storia.

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