Esoterismo nella Casa Bianca?

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I fantasmi della Casa Bianca

Ci sono bizzarre teorie, documentate da interviste dichiarazioni o libri (nulla di ufficiale, chiaramente) secondo cui la Casa Bianca avrebbe avuto o avrebbe stretti rapporti con l’esoterismo. Tutto un mondo arcano, fatto di fantasmi, sette segrete, astrologi, indovini. E il tutto andrebbe stranamente a braccetto con la politica di una delle Nazioni più potenti di questo mondo.
Jenna Bush, figlia del presidente, in un’intervista del 2007 alla rivista “Texas Monthly”, dichiarò che la Casa Bianca è abitata da milioni di fantasmi. Un’affermazione simile era stata fatta dalla figlia di Johnson: Lynda. Si dice inoltre che il presidente Truman fosse convinto che in quelle stanze si aggirasse il fantasma di Lincoln. A sua volta, Lincoln dichiarò di aver visto riflesso nello specchio il proprio volto doppio; uno dei due volti era particolarmente pallido, e quello sarebbe stato l’indizio della sua imminente morte. La moglie di lui, era appassionata di sedute spiritiche, così come lo era Nancy Reagan.

Ma dai: è astrologia, non magia!

All’inizio della sua campagna elettorale, Obama ironizzò su questo, tanto da doversi poi privatamente scusare con la signora Reagan.
A quanto pare, qualcosa di vero, dietro, c’è; almeno a livello di suggestioni e parole.
In un libro del 1988, il presidente Reagan, per rispondere alla questione delle ipotesi occultistiche, scrisse che, sì, avvenivano riunioni misteriche, ma che si trattava di consultazioni astrologiche, non di sedute spiritiche. La protagonista di questa vicenda era Joan Quigley, cartomante e astrologa, la quale attestò di aver fornito al presidente Reagan idee e suggerimenti riguardanti i rapporti tra gli Stati Uniti e l’URSS, nel tema cruciale della distensione, tanto da mutare l’atteggiamento del presidente nei confronti di quella nazione che egli stesso aveva definito “Impero del male”.
Altre voci di corridoio sostengono che anche Hillary Clinton dialogasse “abitualmente con uno spirito guida, la quale sarebbe un’altra First lady: Eleanor Roosevelt, moglie di Franklin Delano.”
E’ rassicurante sentirsi nella mani di persone così razionali e lucide.

Maurizio Teroni

Sono' nato a Genova nel 1967, dove mi sono laureato con Edoardo Sanguineti, con la tesi "Giorgio Manganelli: inferni linguistici". Ho pubblicato racconti per le riviste "La rosa purpurea del Cairo", "Passaggi", "Il Maltese", "Erewhon" e saggi letterari per le riviste "L'immagine riflessa" e "Studi Novecenteschi"; nel 2011 "Il limo" (romanzo); nel 2021 "Di donne e d'altri guai" (racconti). Lavoro come insegnante di Letteratura italiana e Storia.

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